Verso la metà di Maggio a Castel d'Ario, presso un apposita area dedicata, si svolge la Festa del risotto alla Pilota.
Castel d'Ario è un centro agricolo e industriale della Pianura risicola Mantovana.
Questo popolare piatto mantovano, servito alla corte dei Gonzaga e condiviso con il veronese, deve il nome agli operai addetti alla pilatura del riso, chiamati “piloti”, a sua volta derivante da pila, il grande mortaio, dove il riso veniva separato dalle glume per mezzo di una sorta di pestello meccanico manovrato a mano. Essi erano degli specialisti nella preparazione del piatto e avevano l'abitudine, legata al grande appetito dovuto al pesante lavoro manuale, di condire molto questo riso, raddoppiando le dosi di burro, salamelle e grana. Il Risotto alla Pilota, anticamente preparato nelle cascine per festeggiare il raccolto del riso, è uno dei capisaldi della cucina locale ed è impropriamente definito risotto a causa della sua diversa tecnica di preparazione. Questo piatto ben si accompagna ad un buon lambrusco, ottimo vino tipico delle terre mantovane.